iColor Magazine - anno 2023 - numero 11

24 FOCUS APPROFONDIMENTO PRELIMINARI INDISPENSABILI – I preliminari per una perfetta tinteggiatura del muro di casa non possono prescindere da una parete liscia che non presenti quindi buchi o crepe di assestamento. Procedere con la massima attenzione e con un minimo di conoscenza diventa perciò importante ed è per questo che è opportuno fare focus sull’argomento. Se in altra parte di questo servizio abbiamo riassunto il “modus operandi” da seguire per arrivare a un ottimo risultato finale, vogliamo qui invece entrare un po’ più nel merito dei tipi di stucco presenti sul mercato, oggetto delle richieste della clientela. UNO STUCCO PER OGNI ESIGENZA – Una carrellata è necessaria anche per dare corrette informazioni a una precisa richiesta del nostro interlocutore, considerando che in commercio esistono prodotti con caratteristiche diverse l’uno dall’altro. STUCCHI RASANTI – La migliore soluzione per superfici regolari come sono, ad esempio, le pareti in cartongesso, ma anche per superfici grezze e irregolari. Per questo motivo si differenziano nella finitura che può quindi essere liscia o ruvida. Il miglior rasante è quello a base di gesso, a base cementizia oppure il grassello di calce. STUCCHI DI RIEMPIMENTO – Tipologia di stucco da utilizzare in caso di pareti che presentano evidenti buche o crepe di assestamento. Va utilizzato in dosi più consistenti rispetto ad uno stucco rasante. Si trova in commercio sia in polvere che in pasta. STUCCO IN PASTA – Già pronto all’uso è consigliato anche per chi non ha esperienza e per coprire superfici non ampie. Asciuga in tempi molto rapidi e, per questo, va ben sigillato nel caso di utilizzo parziale del contenuto per evitare che si secchi o si deteriori in vista di un successivo uso. È disponibile in pasta bianca o colorata. STUCCO IN POLVERE – Utilizzato per ottenere una consistenza particolare e su superfici anche ampie o che richiedono una quantità notevole. Fondamentale aggiungere l’esatta percentuale di acqua per ottenere la consistenza desiderata. L’applicazione va completata in tempi piuttosto celeri perché asciuga molto rapidamente. STUCCO LIQUIDO – La soluzione preferita per riempire le fughe tra una piastrella e l’altra. È un prodotto molto funzionale che si trova già pronto per l’uso. Va raccomandato l’utilizzo di una corretta dose di questo stucco per evitare colature. SUGGERIMENTI UTILI Di fronte a un cliente che chiede informazioni sulla stuccatura, quali sono i suggerimenti più importanti da dare? Abbiamo riassunto i principali. PREPARARE LE PARETI COME RIEMPIRE BUCHI DOPO LA STUCCATURA Prima si iniziare la stuccatura è buona cosa preparare la zona che andrà stuccata, passando carta abrasiva se necessario, e togliendo la polvere Se il buco non è profondo, passare lo stucco per portarlo a livello del muro. Una volta asciugato lo stucco, passare carta abrasiva per ottenere una superficie liscia. Se il buco è profondo, aiutarsi con del nastro adesivo per colmare gran parte della profondità e, quindi, completare indicato come sopra. Nel caso non ci sia a disposizione del nastro adesivo, procedere con più applicazioni, avendo l’accortezza di far asciugare bene lo stucco tra una applicazione e l’altra. Carteggiare con mano leggera a stuccatura effettuata in modo da ottenere una superficie liscia, omogenea e quindi pronta per la tinteggiatura.

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