iColor Magazine - anno 2022 - numero 10

43 dei campioni dello sport che prendono movimento al ritmo di pennellate colorate, le bobine originali della pubblicità. Siamo convinti però che l’arte non sia solo quella che si vede nei musei, ma anche quella di chi ogni giorno utilizza un pennello per imbiancare o verniciare, trasformando di fatto la materia verso la bellezza”. Il Museo, multimediale, accoglie i visitatori con molteplici sorprese: dall’installazione che apre il percorso in azienda Upside Down, che disegna un soffitto trapunto di pennelli colorati a tracciare la rotta, portando lo spettatore dentro l’opera con emozione e ricordi legati ai colori, grazie alla reinterpretazione e al riuso di pennelli imperfetti e scarti di produzione; alla teca multimediale in cui emozionarsi ascoltando le voci di chi ha fatto la storia dell’azienda, tra vita privata e vita professionale; perdersi nelle foto e nei documenti storici, come la scheda tecnica del pennello Katy dedicato dal Commendatore alla figlia Catiuscia o una cambiale da lui firmata, riacquistata su eBay, o ancora il registro infortuni e i premi e i volti di una storia italiana così straordinaria da avere meritato la denominazione di Marchio Storico d’interesse nazionale. Filo rosso di ogni passaggio, sono le opere di DutyGorn, il cui estro ha trovato forma anche nel murale esterno, Time Mirror, che ha trasformato in opera d’arte i muri dello stabilimento in via Milano 222. PENNELLI CINGHIALE È da una profonda passione di Eleonora Calavalle che è nata l’idea di creare una fragranza ispirata al legame indissolubile tra il pennello e la pittura. L’opera “Pennello Olfattivo” nasce dal sodalizio tra due maestri d’arte, POL Polloniato, conosciuto a livello internazionale per la sua sapienza nell’arte ceramica, e Luca Maffei, naso talentuoso e tra i nomi più importanti della profumeria: una riproduzione in terra bianca e cristallina lucida del modello originale della serie 537, archetipo dei pennelli Cinghiale che ha fatto la storia di uno dei brand del Made in Italy più amati e radicati nella cultura degli italiani. La ceramica funge da vettore privilegiato per l’essenza, che si diffonde in maniera persistente: pepe rosa, cumino, ginepro, acetato di etile e iris aldehyde sono le note di testa che immediatamente vengono percepite, per poi scendere nel cuore del profumo con sentori di ambrocenide, cashmeran, styrax e, a chiudere, le persistenti note di fondo di boisambrene. Un mix di materie prime naturali e di sintesi che invade con la sua inconfondibile impronta olfattiva, ricreando l’effetto “vernice”. IL PENNELLO OLFATTIVO

RkJQdWJsaXNoZXIy NjY4ODQx