iColor Magazine - anno 2020 - numero 05

25 iColor: Come si è evoluto il settore negli ultimi anni? Dario Cervellati: In Italia, gli ultimi anni sono stati contraddistinti dal trionfo dei materici e, più recentemente, da effetti che imitano il marmo attraverso l’uso degli stucchi . Lavorazioni sempre più complesse, ma anche di grande impatto visivo. Tuttavia, a livello di volumi di vendita, ci sono prodotti “intramontabili” come i cosiddetti “sabbiati” che la fanno ancora da padroni: impressionano facilmente il cliente finale e sono semplici e veloci da applicare. All’estero i diversi mercati accettano prodotti differenti: il bacino del mediterraneo è ancora legato ad effetti lucidi e scintillanti, l’est Europa e la Russia hanno iniziato la transizione all’opaco, la Cina richiede prodotti opachi e tinte tenui. linea rispettano questi tre principi. Inoltre essi vengono incontro ad alcune delle più importanti esigenze dei decoratori: non necessitano di fondi particolari, non fanno giunte, permettono ritocchi in ogni momento; e concludendo la decorazione in una mano sola , essi permettono di realizzare bellissime ed innovative pareti in tempi assai contenuti. Abbiamo Simbolo che rivede e rinnova un grande classico, i flocculati, dando la possibilità di ottenere finiture sempre diverse con un unico prodotto; Alchimia che segue la scia dei materici, con un prodotto che però richiede una sola mano per finire il lavoro; Incantesimo, uno stucco che permette di ottenere effetti marmo con tanto di venatura in una mano sola. Ed Illusione , una pittura bianca che diventa colorata mentre la si applica permettendo di fare 1000 sfumature avendo un solo barattolo di prodotto in mano. iColor: Quali sono le novità più importanti in termini di tecnologie, materiali e innovazioni? D.C.: Sia nei materici che negli stucchi continua il confronto serrato fra calci e sintetici. È aumentato molto il richiamo all’impatto ambientale e sulla salute da parte dei prodotti e sempre più produttori certificano i propri prodotti di punta “A+”. iColor: In quale direzione si sta andando? D.C.: La crisi innescata dal Covid ha praticamente azzerato il settore decorativi in Italia ; restano invece attivi (qualcuno più, qualcuno meno) i mercati esteri. È possibile che i gusti dei clienti di alcuni mercati vadano man mano a influenzare le ricerche di nuovi effetti, in particolare con una crescita di finiture opache . Per quel che riguarda il nostro paese, talune finiture erano già una questione più di vetrina che altro, a causa dei costi esorbitanti per realizzarle. Suppongo che vi sarà un ritorno alla sobrietà , non tanto a livello di impatto visivo della finitura, quanto in termini di semplicità dell’applicazione. iColor: Quali sono i vostri prodotti di punta per i decorativi? D.C.: Ferrara Design è un nome relativamente nuovo nel panorama del decorativo italiano. ArtiMagiche è, inoltre, il nome che di certo rappresenta la rivoluzione più radicale nel settore da molti anni a questa parte. La linea ArtiMagiche che si basa sullo slogan “un solo prodotto, un solo barattolo, una sola mano” perché i prodotti di questa Dario Cervellati Marketing Manager F INITURE D ECORATIVE FERRARA DESIGN di GFC Chimica Srl

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