iColor Magazine - anno 2019 - numero 02
41 produzione della vernice s Colorpack realizza diverse tipologie di prodotto, a base acrilica (per i ritocchi fai da te), alchidica (resina sintetica che genera vernici molto resistenti) e nitro (ideale per l’automotive). 1. Le basi coloranti (o convertitori) vengono stoccate nelle cisterne. 2. In un reparto specifico vengono preparate le paste coloranti che servono a colorare i convertitori. Ce ne sono circa una quindicina. Le paste nascono da polveri che vengono macinate, a cui poi si aggiungono additivi e solventi. 3. La fase successiva avviene nell’innovativo sistema tintometrico industriale ad alte performance. È composto da diverse vasche; quelle più grandi sono per il bianco e il nero. La pasta colorante e le basi vengono caricate nel sistema tintometrico. Il mix di base e percentuali specifiche di paste coloranti diverse genera la tinta desiderata. 4. La vernice prodotta a questo punto è molto densa e viscosa e si passa alla fase di miscelazione , ossia della diluizione con determinati solventi. La vernice viene poi agitata per un periodo di tempo definito nel fusto. A questo punto è pronta per essere immessa nelle bombolette. 1 2 3 4 hqs Verniciatura del tappo (o cappellotto) delle bombolette Parallelamente al resto della lavorazione avviene la colorazione dei cappellotti, che devono avere la stessa tinta delle vernici nelle bombolette. In questo modo i tappi sono già pronti per essere utilizzati nella fase finale della linea di produzione.
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