iColor Magazine - anno 2019 - numero 01
29 A cura di Danilo Morigi U na casa deve essere piace- vole da vivere, pratica da utilizzare e da manutenere, rilassante ma anche stimo- lante, rispecchiare i gusti dei suoi abi- tanti e nello stesso tempo diventare accogliente per eventuali ospiti. Come rivenditori dobbiamo saper consigliare la clientela e aiutarla a non commettere errori. Non è sempre faci- le, soprattutto far capire che non ci si deve basare solo sui propri gusti ma occorre fare anche valutazioni oggetti- ve. Ci sono infatti questioni tecniche e pratiche che non dobbiamo dimentica- re quando definiamo la palette croma- tiche dei muri di una casa. Un buon consiglio è quello di scegliere uno o due temi da sviluppare a livello cromatico. Si può, per esempio, deci- dere di utilizzare toni neutri nella zona giorno, magari beige e grigi caldi, e poi di giocare la zona notte con le sfuma- ture del blu che, secondo la tradizione cinese del Feng Shui, donano calma e concentrazione. È altrettanto importante non utilizzare un numero eccessivo di colori: tre o quattro, anche in diverse tonalità, sa- ranno sufficienti per una casa di medie dimensioni. Ad esempio il salotto pro- gettato dallo studio comasco Art DS, nella foto sopra, è giocato tutto sulle tonalità del panna e oro, nelle carte da parati e nel soffitto in stucco veneziano, oltre che negli arredi. Salotto di una villa a Losanna. Progetto di Studio Art DS, Como.
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